TUTTO CIO CHE NON AVRESTE MAI VOLUTO CHIEDERE SU METAMORPHOSIS NUMERO UNO E CHE IO VI DICO UGUALE

Ciao a tutti. Sembra che (dico sembra che perchè io ancora non l’ho trovato da nessuna parte) sia uscito il numero 2 di Metamorphosis. Ergo, colgo l’occasione per mettere da parte la pigrizia, e fare un bel compitino d’autore e stilare una piccola lista di curiosità, anedotti e quant’altro, riguardanti il primo volume, che spero abbiate letto ed apprezzato. Ora, dato che la pigrizia occupa comunque il 70% del mio organismo (esatto, io ce l’ho al posto dell’acqua) questo post sarà quasi interamente scritto, ergo…se volete capire di cosa sto parlando vi conviene munirvi di numero uno e leggere questo post sfogliando il fumetto in modo da avere le references sott’occhio quando capiteranno nel discorso, tutto chiaro? Perfetto…iniziamo…

IL TITOLO: il titolo del fumetto inizialmente era FERUM…da Graecia capta ferum victorem cepit  ma è stato in seguito abbandonato in favore di METAMORPHOSIS, che ha anche più senso, riferendosi al libro di Ovidio trattato nel fumetto, anche perchè il primo commento dell’editore dopo aver letto il numero 1 che aveva ancora il vecchio titolo è stato “ma sto Ferum alla fine chi è?”

LA COVER: La copertina è alla sua terza realizzazione, la mia idea iniziale era quella di una cover completamente nera con scritta verde (il primo atto, rossa il secondo, blu il terzo), poi c’è stato un ibrido che ho mandato in giro io stesso intorno a gennaio che è questo qui sotto, (ma che mi ha stomacato dopo qualche settimana) e quindi poi ho optato per una cosa diversa, che è quella che avete tra le mani, dell’idea originale è rimasto solo il verde nel primo atto, il rosso nel secondo e il blu nel terzo.

e ora passiamo al fumetto vero e proprio:

1)Luna prima aveva i capelli diversi, nelle prime 15 tavole si può ancora notare il taglio d’accetta che ho operato ai lati…aveva infatti due ciuffi che risalivano verso l’alto, tipo due riccioletti, uno per lato. E dato che non faccio character design ho dovuto aggiustare tutto direttamente sulle tavole.

2)Il suo appartamento è in realtà casa di una delle mie più care amiche, la conosco dalle elementari, Luna le assomiglia anche un po caratterialmente. Ovviamente in casa della mia amica non c’è una parete con appesi i ritagli di giornali riguardanti macabre morti.

3)Luna fa colazione con yogurt bianco e gocciole, che era la mia colazione mentre scrivevo la storia (io faccio colazioni sempre uguali con un anno di ciclicità…ora sono nella fase succo di frutta e barretta ai cereali)

4)Lorenzo Bianchi, Roberto Merrill e Giulio della libreria potrebbero vagamente ricordare Lorenzo Bartoli , Roberto Recchioni, e Giulio Antonio Gualtieri tre noti autori di fumetti.

5)La canzone che Luna sente sul suo ipod nelle prime pagine è questa qui, che era una canzone che mi era uscita random dall’ipod un giorno che ero in motorino e facevo la stessa strada che fa lei all’inzio del fumetto. E ci stava peerrrfetta.

6)Tutti i poliziotti hanno i nomi propri di persone della mia famiglia e cognomi di amici e conoscenti. Tranne Esposito, il cui cognome voleva essere un omaggio a Castle, serie tv che però non guardo più perchè mi ha stufato.

7)I capelli di Daniel Valentini (sempre per il fatto che non c’era alcun design preventivo) diventano sempre più lunghi man mano che scorrono le pagine.

8) Ad alcuni dei dialoghi contenuti nelle pagine in cui Luna firma gli autografi nella libreria ho assistito dal vivo a qualche fiera del fumetto. Inoltre , sempre in quella scena, una delle persone che si fa fare l’autografo è mio cugino, e altri tre sono miei amici che stavano alle elementari con me.

9)Il ristorante in cui mangiano Luna e Daniel esiste davvero, si chiama Potpourri, ed è un ristorante alla Garbatella, il mio quartiere, in cui vado da più di dieci anni ordinando esattamente le stesse cose che prendono loro due. Se ci andate e dite che l’avete scoperto grazie al fumetto, Angelo, il figlio del proprietario, vi racconterà di come sono anni che si fa firmare i miei fumetti perchè così quando muoio c’ha qualcosa da rivendersi, voi fate finta che non ve l’ho detto e ridete alla fine della storia, ma poi ditegli che lo sapete perchè l’avete letto sul mio blog e che avete riso per cortesia.
ATTENZIONE: potrebbe sputarvi nel piatto.

10)La prima vignetta a pagina 47 mostra piazza Trilussa, solo che avevo talmente tante cose da scrivere che è scomparsa sotto le chiacchiere.

11)La frase che dice Matteo nell’ultima vignetta di pagina 53 è simile a “Questo è il mio braccio, così me lo spezzi” una frase tratta dal film Akira, che quando la sentii per la prima volta, a 11 anni, mi fece ridere tantissimo,  non so perchè.

12)A pagina 54, nella terza vignetta, Matteo diceva “c’ho ‘na caccola che è ‘n cornetto…voi fà colazione?” ma mi è stata censurata perchè ritenuta troppo volgare.

13) Il commissariato è quello di Trastevere 1, in via San Francesco a Ripa, ma gli interni sono un po diversi perchè sono riuscito ad entrare solo di straforo, perchè in Italia se segui un iter burocratico fatto di permessi scritti dalla casa editrice, ti dicono che hai falsificato il foglio e probabilmente sei un Black Block che vuole mettere una bomba, e se invece entri la settimana dopo con un pezzo di carta falso dicendo che devi fare cose false ti fanno entrare senza problemi.

14)Sonia Aloi  la bravissima disegnatrice dell’ intermezzo presente in questo volume e di una parte del numero 3 l’ho scoperta per caso navigando di blog in blog e mi sono subito innamorato dei suoi disegni.
E visto che nella mia testa gia avevo pensato di cambiare stile in alcune parti del fumetto mi sono detto “perchè non mettere direttamente qualcun’altro invece di cambiare stile io stesso?” e mi sono risposto “con chi stai parlando? sei da solo qui”

15)Si, la mamma di Luna si chiama Stella, e allora?

16) sedicesima e ultima curiosità, prima di  fare la scrittrice a tempo pieno, Luna è stata, a 23 anni, testimonial di un negozio tedesco di articoli per sport invernali.

Ci vediamo il mese prossimo con le curiosità sul secondo numero…se si riesce a trovare in edicola.

Ciau.

Keison

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  1. niki starnino

    ah ah ah! grande! bellissimi aneddoti e curiosità! hai fatto bene a raccontarceli! ma il cognome? in pratica lei si chiama Luna Chiarodiluna, giusto? moonlight! beh, la canzone ci sta proprio bene!!! ottime scelte! P.S. versione modella-invernale è davvero carina!2° P.S. anche a Bologna c'è il secondo numero, io l'ho preso ieri! (ora non so se davvero c'era "il" e non "un" secondo numero, ché l'edicola dove sono andato, uno n'aveva)

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